Ciao sono Enrico,

nato il 26/10/1982 a Treviglio, terzo di quattro figli, papà ferroviere e mamma casalinga.

Fin da bambino cucinavo con mamma, piatti semplici come le cotolette, patate al forno, pizza… per la felicità dei miei fratelli.

A 14 anni, convinto da mio padre, mi iscrivo al professionale per l’industria e l’artigianato, ma già dai primi mesi dell’anno scolastico mi rendo conto che la vita in officina non mi appartiene così, terminato l’anno, a settembre comincio gli studi all’istituto alberghiero di San Pellegrino Terme: tutta un’altra storia!

Durante l’anno scolastico, comincio a lavorare all’hotel La Lepre di Treviglio, dove imparo a muovermi in una vera cucina, ad usare i coltelli, a saltare la pasta e mantecare il riso, ero come una spugna, acquisivo tutto in maniera così naturale.

Con la scuola, dalla terza superiore, ho potuto prendere per la prima volta l’aereo, direzione Messina per la prima esperienza in un albergo 5 stelle, poi Palazzo Arzaga, sulle colline del Garda, e ancora a Merano allo storico Grand Hotel Palace.

Finita la scuola, anno 2002, diplomato in tecnico dei servizi ristorativi, settore cucina specializzato in catering e banqueting, comincia il mio giro, un po’ in Italia: Madonna di Campiglio, subito dopo aver dato l’esame orale preparavo le valigie per la mia prima vera stagione estiva al Golf Hotel, poi per tre stagioni estive sono riuscito a far parte della brigata di cucina dello Chef Corrado Corti, maestro di cucina della federazione italiana cuochi e discepolo di Escoffier all’Albergo Splendido di Portofino, da commis di cucina, praticamente aiuto cuoco, poi mezzo capo partita (demi-chef de partie) per poi diventare chef de garde manger, cioè responsabile delle preparazioni di carne e pesce per la cottura e per gli antipasti freddi, ho collaborato anche con lo Yachting Club di Genova e Portofino, alternando in inverno una stagione in Svizzera, a Crans Montana cantone francese, e al ristorante, winebar e spekeria El Molin di Cavalese, Chef Alessandro Gilmozzi, stella Michelin.

Finita questa esilarante esperienza decido con la mia compagna Silvia di abitare insieme stabilmente a Romano di Lombardia, lavorando entrambi a Bergamo, io al Cappello Oro con lo Chef Federico Coria e Silvia all’hotel San Marco presso il ristorante gourmet Roof Garden.

Qui mi rendo conto che lavorare in posti di città non è uguale a lavorare come nei posti turistici.

Nel 2009 decido, insieme a Silvia, di aprire un ristorante nostro, con l’aiuto di un mio amico.

L’avventura comincia già con qualche problema, ma sempre convinto che la strada presa sia quella giusta, rivelatasi sempre più tortuosa e in salita.

Certo, molte soddisfazioni, tanto orgoglio per me, per Silvia e per le nostre famiglie che si sono fatte in quattro per aiutarci sia economicamente che fisicamente, facendo presenza fissa con noi per qualsiasi cosa.

Una cosa in più ho oggi: la consapevolezza!

Sì la consapevolezza che è difficile vivere già in generale, più ancora se sei un artigiano o commerciante, ma ho anche la consapevolezza di essere un bravo cuoco, un bravo marito e un bravo figlio, garantendomi la costante crescita professionale e di vita. 


Venite a trovarci!


Vi aspetto Chef Enry

Enrico Gatti...

dalla scuola Alberghiera di San Pellegrino Terme 

scopriamo le varie avventure lavorative vissute dal nostro Chef!

FacebookYouTubeInstagram